Il confronto è utile e rappresenta la realtà.

Antonino Sciarrone (presidente del consiglio Comunale). Caro Francesco, l’idea è bella ma prima della rotonda sul mare strutturalmente la zona necessita l’ampliamento della provinciale nel budello della villa romana per garantire la sicurezza veicolare nostra e dei nostri figli e la fine degli ingorghi, il completamento dell’illuminazione e servizi come i trasporti. Che non diventi un dormitorio dipende da noi e da come la viviamo , organizzare qualche serata dipende da tutti noi, ricordo la padellata, i big one , Carmelo Sardo ……… Signor Neri con Ordinanza del sindaco dal 15 giugno sono sospesi tutti i lavori fino a settembre ad eccenzion fatta per la strada della frana. Quindi, se non può dormire perché qualcuno martiddria si rivolga ai vigili urbani ed ingorghi a causa di lavori ad oggi non mi risultano, poi se si lamenta per i lavori di via Aldo Moro Credo che sia da irresponsabili , visto che quella che prima era una trazzera di 3,50 oggi sta per divenire realtà una strada di 10 metri fino alla proprietà Mazza, certo ci impiegheremo un anno ma anche questa opera è iniziata come le Luci e l’acqua 24 ore al giorno. Invece per quanto riguarda la civiltà dei residenti sono d’accordo con lei e non ho dubbi ogni anno ci costa 10.000 euro far ripulire quello schifo che depositate vicino ai cassonetti del parcheggio e dopo due giorni siamo punto a capo.
Francesco Sedino . Toni il tuo impegno è fuori discussione, ma la mia proposta è assolutamente compatibile con altre spese a carico di altri Enti. Teniamo presente il gettito di denaro che diamo a Realmonte: IMU, addizionale comunale, Tarsu, addizionale Enel, e se consideriamo le centinaia di multe per divieto di sosta incassate dal Comune, altro che Rotonda sul mare! Vogliamo che una minima parte di quello che incassa sia destinato alla nostra Punta Grande. Facciamoci sentire.
Piero Puccio (Sindaco Realmonte).  La nostra amministrazione a Punta Grande ha investito, in termini non solo economici ma di una costante attenzione e impegno, più che nelle altre zone del territorio dove anche li la gente paga le tasse…….!!! Il termine usato “diamo a Realmonte” non mi piace per nulla, sembra essere detto da chi non è o non si sente realmontese….
Antonino Sciarrone. Antonella lo sai che stiamo cercando di illuminarla tutta la S.P. 68 ma non abbiamo la bacchetta magica e visto che la regione non ci da finanziamenti abbiamo deciso a poco a poco di farla con le economie delle finanze comunali , non figli di un dio minore ma realisticamente in due tre anni di completarla senza proclami come tanti e poi un palo mai messo… per la strada tutte le armi del comune sono a disposizione e ti posso garantire che non passi giorno che non facciamo pressioni….
L’idea della colletta non è malvagia pensa che i pali messi li ha regalati italkali e il resto plafoniere e fili il comune … se qualche lido o locale ci regalasse qualche palo allora si entro l’anno uniremo i due tratti.. e non scherzo circa 12 pali per ultimare. Un palo di luce completo di filo buco plafoniera starter ecc costo euro 1000,00 solo il palo di ferro 250 euro. intanto credo che anche se non davanti casa tua tu possa usufruire dei benefici , poiché o vieni da Porto Empedocle o ritorni a casa da Realmonte in ogni caso per arrivare a casa tua usufruirai di queste luci. pensa che allo scavuzzo ci sono vie che non hanno questa fortuna ….
Piero Puccio (Sindaco Realmonte). Toni, aggiungo che anche nel centro di Realmonte qualcuno non ha ancora la fortuna di avere le luci. Piano piano accontenteremo tutti (come giusto che sia). Se avessimo i fondi illumineremmo tutto il territorio domani!!! Ricordo a tutti che fanno parte di Realmonte anche le frazioni di Giallonardo, Pergole, Baiate, ecc. dove ancora manca la luce e la fognatura pubblica. In quelle zone abita più gente di quanta ne possiate immaginare!!!
Antonino Sciarrone (presidente del consiglio Comunale). E anche in quelle zone Giallonardo, Pergole, Baiate il nostro interessamento dopo decenni di abbandono, la settimana prossima, metteremo la toponomastica e la segnaletica stradale. Purtroppo chi ci ha preceduto, e non solo l’ultima amministrazione, ci ha consegnato un paese distrutto e pieno di debiti oltremodo.