Realmonte approvato il bilancio previsionale 2015.

30910_114429451925999_7591771_nIl 29 dicembre passato, si è approvato quello che avrebbe dovuto essere il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015, di fatto un consuntivo a tutti gli effetti, mortificando il ruolo del consiglio comunale e dei consiglieri eletti che hanno svolto il semplice ruolo di notaio prendendo atto di quanto speso da sindaco e giunta senza possibilità alcuna di intervenire. È una contraddizione in termini che descrive l’inadempienza di sindaco e giunta comunale incapace di programmare le proprie attività coerentemente ai bisogni e alle attese della comunità. Viene cosi presentato un previsionale con nuove tasse, la T.A.S.I. ( Realmonte era tra i pochissimi comuni che non l’aveva introdotta), e dei costi sostenuti dalla collettività ad esempio costa bianca. Ciò che manca è l’assenza di cultura progettuale, con voce zero per gli interventi cofinanziati dall’Unione Europea. Che cosa è rimasto della vittoria del sindaco Zicari di otto mesi fa? Sembra davvero poco. Il 2016 è già iniziato senza che siano chiare le prospettive e gli obiettivi dell’amministrazione comunale. Nulla di concreto è rilevato. Tuttavia se l’amministrazione comunale vuole cambiare rotta, il bilancio 2016 può essere frutto di cooperazione leale fra consiglio comunale e giunta, consentendo al Consiglio di entrare nel merito delle scelte che servono al popolo. Per tutte queste ragioni auspico, e spero con me anche tutti i consiglieri, che il 2016 possa rappresentare un punto di svolta per programmare le attività che servono alla nostra comunità, con una proposta di Bilancio 2016 da consegnare al consiglio comunale non oltre il mese di marzo, rendendoci partecipi del bilancio e affermando il ruolo e l’autonomia del consiglio comunale, garante dei bisogni e delle attese dei cittadini. Non basta mettere il silenziatore al Consiglio non trattando o rinviando le questioni più delicate, in una realtà drammatica dove la gente continua a perdere il lavoro o a non trovarne. Noi continueremo a sollecitare il Sindaco perché, passata la sbornia elettorale e con il concorso del Consiglio comunale, si diano risposte vere ai problemi reali di Realmonte.

Dott. Antonino Sciarrone.

Precedente Fare ambiente: La Scala dei Turchi non va privatizzata. Successivo Che fine ha fatto la circolare di Punta Grande Realmonte ?

Lascia un commento

*